La Carta della Partecipazione INU-AIP2-IAF

La Carta della partecipazione è un importante documento che dà le indicazioni di come implementare la partecipazione nelle politiche del territorio e più in generale per avviare reali forme di partecipazione diffusa che avvicini cittadini e istituzioni  http://www.inu.it/la-carta-della-partecipazione/ .

La promozione di questo documento vede coinvolte primariamente l’INU (Istituto Nazionale di Urbanistica), l’ AIP2 (Associazione Italiana per la Partecipazione Pubblica) e l’ IAF Italia (International Association of Facilitators ) e vede come co-promotori Cittadinanzaattiva Onlus, Italia Nostra Italia Onlus, Associazione Città Civili.

Da dicembre 2014 la Carta della Partecipazione  punta alla sua applicazione per un progressivo coinvolgimento di enti pubblici e strutture associative, diffondendo così la cultura di una partecipazione effettiva e “di qualità” dei cittadini alla ricerca delle soluzioni e ai processi decisionali di politica pubblica.

Quando si parla genericamente di “partecipazione”, rischiamo di creare diffidenza o fraintendimenti. Non esistendo in Italia una vera e propria disciplina, né strumenti di certificazione delle competenze, la materia è oggetto di interpretazioni diverse, a volte approssimative o contrastanti. In una materia così delicata, che ha a che fare con il rapporto di fiducia tra le istituzioni e i cittadini, la Carta della Partecipazione intende portare competenza e rigore metodologico, definendo delle regole minime che aiutino a progettare o a valutare la qualità di un processo partecipativo.

Nata dall’esperienza “sul campo” di un centinaio di facilitatori esperti di diverse regioni, e approfondita grazie al contributo di importanti associazioni nazionali che operano a stretto contatto con i cittadini, la Carta è un documento breve e scorrevole composto da 10 semplici principi, comprensibili a tutti, che indicano come dare qualità al processo partecipativo:

  1. Cooperazione
  2. Fiducia
  3. Informazione
  4. Inclusione
  5. Efficacia
  6. Interazione costruttiva
  7. Equità
  8. Armonia (o riconciliazione)
  9. Render Conto
  10. Valutazione

La Carta può essere usata come una traccia metodologica in fase di progettazione di un percorso di coinvolgimento dei cittadini, oppure come griglia da usare in fase valutativa per determinare la qualità di un processo partecipativo proposto o realizzato. Può anche essere utilizzata come spunto di riflessione per accrescere la cultura della partecipazione e far comprendere la complessità delle dinamiche e dei ruoli, aiutando i decisori a riconoscere gli esiti dei processi partecipativi come parti integranti dei procedimenti di formazione delle scelte pubbliche.

L’idea di partecipazione introdotta dalla Carta accompagna l’intero ciclo di elaborazione e implementazione delle politiche pubbliche, compreso il momento della gestione e dell’attuazione, affinché i cittadini diventino parte attiva nella realizzazione dei progetti e nella presa in cura dei beni comuni.

La Carta della Partecipazione
Come aderire alla Carta della Partecipazione
Il Resoconto della Presentazione
Il resoconto del seminario tenuto il 24 settembre 2015 alla Camera dei Deputati 

 

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Urbanistica e partecipazione

Ecco qui una trasmissione televisiva di SardegnaUno nella quale il tema di una legge Urbanistica futura potrà permettere di affrontare i temi chiave del territorio (semplificazione, riduzione del consumo di suolo, coerenza con il piano paesaggistico regionale, ecc.) attraverso un dialogo e confronto reale con tutti gli stakeolder: cittadini, rete delle professioni tecniche, operatori di mercato nell’ambito dell’edilizia, oltre agli amministratori, tecnici e funzionari regionali.

Certo è che risulta necessario non pensare ad una legge scritta nelle camere della Regione e poi solo quando conclusa semplicemente messa a disposizione per piccole correzioni, ma è necessario che già in fase di impostazione della legge, ci sia un confronto sulle questioni strutturali con  la dialettica prevista nei processi partecipati.

Buon Ascolto : https://www.youtube.com/watch?v=P9Ex70HpGJ8

DEMOCRAZIA PARTECIPATIVA

Riprendendo la definizione data dal sito http://centrostudi.crumbria.it/dizionario/democrazia-partecipativa  ecco una definizione chiara e i riferimenti bibliografici
Per democrazia partecipativa si intende un modello in cui la partecipazione è assunta quale metodo di governo della cosa pubblica, in base a criteri di inclusione, collaborazione e stabilità del confronto fra istituzioni e società civile: in particolare essa si configura come un’interazione entro procedure pubbliche (amministrative, normative, di controllo) fra società e istituzioni, che mira, mediante forme collaborative di gestione dei conflitti, a produrre di volta in volta un risultato unitario in funzione del miglior perseguimento dell’interesse generale.

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#Nevicata14, quando lo storytelling include le persone in un processo wiki e partecipato

Riprendiamo con piacere la news su : http://www.chefuturo.it/2016/01/storytelling-ricostruzione-spazio-urbano-milano/

#Nevicata14, quando lo storytelling include le persone in un processo wiki e partecipato

A Milano la piazza si trasforma in una nuova idea di spazio pubblico replicabile

Una mattina Milano si svegliava sotto la neve, tutto era cambiato, tutto era bianco. Proprio come accadde al Marcovaldo di Italo Calvino in “La città smarrita nella neve”. A circa 30 anni dalla nevicata che ricoprì la città nel 1985, Milano rivive un flashback.
È questo l’immaginario a cui attinge Nevicata14, un progetto sperimentale per la configurazione pedonale temporanea di Piazza Castello a Milano, che per sei mesi ha consentito alla città di riappropriarsi di uno spazio pubblico che per anni è stato nient’altro che un parcheggio a cielo aperto. Continua a leggere

Flumini: tra problemi e speranze

flumini c'èEsiste a Flumini un gruppo apartitico “Flumini C’è” che nasce per dar voce ai  problemi di Flumini. Vuole raccogliere foto, testimonianze, proposte, idee e quant’altro per migliorare la situazione della comunità e presentare, all’Amministrazione Comunale, le istanze che la popolazione di Flumini richiede.
Persona di riferimento è Riccardo Puddu che ha presentato questa esperienza ai componenti del progetto Democrazia Partecipativa. (vedi sotto cliccando continua a leggere).

Ed esiste anche un progetto appena presentato (30 novembre) di riqualificazione urbana delle periferie, incentrato su Flumini che l’Amministrazione Comunale di Quartu ha inviato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Dentro questo progetto, incentrato su nuovo servizi, riqualificazione urbana, sono previste anche due iniziative di partecipazione.

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Vedi e scarica il Progetto su Flumini: Città nella periferia

1 Città nella periferia Premessa
2 Città nella periferia Analisi socioeconomica
3 Città nella periferia linee di indirizzo
4 Città nella periferia Relaz descrittiva progetto
5 Città nella periferia Presidi sociosanit e ambientale
6 Città nella periferia Presidio sociocult e riqualif territ
7 Città nella periferia Effetti elab tecnici budget e cronoprogr1 Città nella periferia Premessa

Vedi  Articolo sull’Area metopolitana e Flumini.

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L’esperienza Viva Villanova e Luoghi Idea(li)

cropped-viva-villanova-banner.png VIVAVILLANOVA-powerpoint_08

Ecco qui descritta l’affascinante esperienza che si svolge nel quartiere Villanova di Cagliari a seguito del progetto Luoghi Ideali, raccontata dai testimoni presso il Progetto Democrazia Partecipativa. Partiamo dalla prima domanda:

Viva Villanova: di cosa si tratta?

Viva Villanova è un progetto di coesione sociale e rigenerazione urbana che trova casa nel quartiere di Villanova, a Cagliari, con l’aspirazione di attivare legami sociali e personali, di partecipazione e di scambio, tra nuovi e vecchi abitanti.

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Narrazione di due esperienze partecipative

Il prossimo appuntamento è per il 4 dicembre, una serata incentrata su due esperienze significative a Cagliari e Quartu: Vivavillanova e Flumini c’è.

Vedi anche: http://www.sardegnareporter.it/quartu-santelena-torna-il-progetto-democrazia-partecipativa/

Ecco la locandina.

DemPart - 4 DICEMBRE

 

Ecco le iniziative nazionali Roma e Milano promosse dall’Urban Experience

Sciame a Forum Risorse Umane + walkabout al Mercato Metronio e a Outdoor + videotag di Resurrezione
11 novembre 2015

A Milano, a Palazzo Lombardia (Piazza Città di Lombardia), giovedì 12 novembre, alle ore 11,30, nell’ambito del Forum Risorse Umane si svolge il Whisper-talk “lo sciame intelligente”. Un format di brainstorming basato sull’utilizzo di un sistema whisper-radio per conversare a bassa voce mentre si cammina, si esplora e si elaborano informazioni tratte dal forum, da rilanciare nel web.

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