Partecipazione urbanistica

Ecco una utile descrizione della partecipazione con anche una soggettiva valutazione dell’esperienza della Gronda Nord  di Genova.  Da http://www.informazionesostenibile.info/1949/la-partecipazione-urbanistica/

In aggiunta gli interventi e i contributi presentati in occasione del secondo Seminario sui processi partecipativi che l’associazione AmbientalMente aveva organizzato a Genova nel novembre dello scorso anno, col patrocinio della Regione Liguria e del Dipartimento di Scienze per  l’Architettura, Università di Genova. – See more at: http://www.informazionesostenibile.info/4218/partecipazione-atto-ii/#sthash.liAfTGDF.dpuf

gl’interventi e i contributi presentati in occasione del secondo Seminario sui processi partecipativi che l’associazione AmbientalMente aveva organizzato a Genova nel novembre dello scorso anno, col patrocinio della Regione Liguria e del Dipartimento di Scienze per  l’Architettura, Università di Genova. – See more at: http://www.informazionesostenibile.info/4218/partecipazione-atto-ii/#sthash.liAfTGDF.dpuf

Ragionare da Cittadini

Logiche del Quotidiano

Ecco una recensione su Scienza e Filosofia  del Sole 24 Ore di Vincenzo Fano dal titolo Ragionare da Cittadini  in cui si cita il filosofo bolognese Enzo Melandi (1926-1993) che tradusse L’introduzione alla logica di Copi  edito da Choen  per i tipi de Il Mulino  con la prefazione efficace : Logica, introduzione alla democrazia.
Sì, saper argomentare e non farsi raggirare dalla retorica altrui afferma Fano – fa parte di una cittadinanza  veramente partecipata.
La recensione cita soprattutto il Libro Ragionare nel quotidiano di Francesco Paoli, Carlo Crespellani Porcella e Giuseppe Sergioli   edito da Mimesis Milano

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Metodologie

Diverse sono le metodologie attraverso cui realizzare la democrazia partecipativa.

E diverso è l’approccio che si deve attivare a seconda della finalità e degli utenti coinvolti, siano essi omogenei o eterogenei (es. cittadini / utenti finali,  amministratori, funzionari e operatori di mercato all’interno di azioni territoriali,  come nel caso della progettazione integrata).

Segnaliamo alcune metodologie:

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Regionali Sardegna

Sotto la spinta di alcuni imprenditori, ecco un’iniziativa online per meglio conoscere i singoli politici, per affrontare i temi, i problemi, i programmi e per seguire sondaggi  ed exit pool.

Le Politiche.itLa società D-Side startup sarda di rilievo nell’ambito ICT si è messa e ha creato la piattaforma Le Politiche.it, ora a disposizione per questa consultazione regionale, ma funzionale a qualunque altra. Continua a leggere

Partecipa.gov.it

Riflessioni sulla Consultazione sulle Riforme Costituzionali

Ecco tutta la documentazione relativa alle iniziative messe in atto dai governi (attuale e precedente) sul tema della partecipazione, in particolare alla consultazione sulle riforme costituzionali.

Sul sito  http://codicidellademocrazia.partecipate.it/infodiscs/view/40 

sono presenti tutte le presentazioni e il dibattito.

Open Space Technnology: l’esperienza continua

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Continua l’esperienza sarda di Open Space Technology a Nuoro,  inserita nell’iniziativa di esplorazione dei temi chiave per la candidatura di Michela Murgia con la coalizione Sardegna Possibile alla Presidenza della Regione Sardegna. Un’ulteriore occasione (è la quarta) di confronto e di elaborazione dei temi, in questo caso relativi all’accoglienza e all’ospitalità, in termini più espliciti Turismo e Trasporti. Un modo di sprigionare l’atteggiamento positivo, la creatività e la volontà di analizzare problemi e soluzioni relativamente a questi aspetti nevralgici per lo sviluppo della Sardegna.

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Terra di Pace e Solidarietà

Continuano i segnali di una crescente sensibilità al tema della partecipazione attraverso la nascita di Associazioni che intendono dare un contributo, fuori dai partiti, senza intenti di raggiungere posizioni di potere, ma di essere stimolo e confronto sul piano politico.

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La nascente Associazione Terra di Pace e Solidarietà prende corpo intorno a Don Ettore Cannavera, inizialmente proposto da molti alla Presidenza della Regione Sardegna. Superata questa possibilità, anche per la posizione della Chiesa e l’indisponibilità di Ettore a rompere con la stessa, l’Associazione apre al dialogo, soprattutto con le forze politiche di centro sinistra, ma soprattutto verso la società civile, per dare spazio ai valori di attenzione delle classi deboli e per dare risposta alla situazione drammatica della Terra Sarda, focalizzati sui temi del Manifesto presentato: Pace, Solidarietà Istruzione Lavoro, Parteciapazione, Sovranismo.

L’intento è di creare le occasioni di confronto e di contributo fattivo alla politica partendo dalla convinzione che è necessario un’autenticità di valori e di testimonianza. Per una politica al servizio del cittadino e non come occupazione di potere. Questione imprenscindibile per il prossimo futuro candidato. Ancora oggi la questione è aperta nel centrosinistra (ma non solo), con situazioni critiche sul piano etico e morale.

L’associazione ha iniziato la sua attività attraverso un evento di presentazione con oltre 300 persone del centrosinistra. Don Ettore Cannavera, persona di riferimento del mondo del noprofit e creatore della Comunità La Collina, sempre sensibile e testimone verso le persone e la società debole, ha presentato i principi ispiratori e ha spinto le diverse forze politiche a  confrontarsi e a cercare l’unità. E’ stato presentato il Manifesto  Terra di Pace Documento in progress2 e si avranno prossimanente i Laboratori di dialogo politico.

Un percorso inedito che prende forma dalla stessa esperienza precedente svolta sempre alla Collina dal Forum delle Idee con la scuola di Formazione Politica svolta a marzo scorso.

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Akoma Ntoso

173c0432ee65583a9da9387a72df8738 copia Non è uno scioglilingua o una parola inventata.  Akoma Ntoso (cuori collegati nella lingua Akan dell’Africa occidentale) il cui simbolo rappresenta il concetto di comprensione e accordo è un riferimento  internazionale emergente.
Akmoa Ntoso definisce un semplice set di formati digitali, indipendenti dalle spwcifiche tecnologie, per documenti parlamentari, legislativi e giuridici per poter fornire dei servizi online nel contesto mondiale e permettere l’interscambio “semantico” di  vari tipi di documenti (leggi,  dibattiti, proposte, sentenze,  ecc.)  Anche il Senato Italiano l’ha adottato.
Ecco il link  per saperne di più :  http://www.akomantoso.org

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