Archivi categoria: Eventi Sardegna

Nuova Città Metropolitana di Cagliari ? Il ruolo degli Enti Locali

Chi si occupa un minimo di politica regionale in Sardegna, sa che è all’ordine del giorno la possibilità della creazione di una città metropolitana per l’area di Cagliari, (diciamocelo, sulla scia delle opportunità di finanziamento ad essa correlata).

Molti sono i que10570333_737810529589543_7055517842958104605_nsiti intorno a questa possibilità, accelerata dai tempi imposti dalla legge nazionale Del Rio che permette ad alcune Regioni Autonome (non tutte) di istituire tali aree metropolitane. E in Sardegna potrebbe essere per Cagliari. Se n’è discusso nell’aula consiliare del comune di Quartucciu da parte dei diversi amministratori dei comuni coinvolti o/e limitrofi al capoluogo, che hanno dato alcune risposte ai quesiti posti dall’Associazione L’Isola futura, promotrice di questo incontro (come di altre iniziative  formative nell’ambito della democrazia partecipativa).

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Boulevard dei Paesaggi: Beato Kipar, Beato chi par.tecipa ad Assemini

bg-bulevardBeato Kipar, il progettista coinvolto nella creazione del Boulevard dei paesaggi, una trasformazione “leggera” ma al tempo stesso profonda, che coinvlge il Comune di Assemini, insieme agli altri centri urbani dell’Area Vasta di Cagliari lungo l’asse nord orientale (Elmas, Assemini, Decimomannu). Una grande interconnessione di verde e di percorsi ecosostenibili basata su sette punti strategici.

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Beato chi partecipa a questo progetto: istituzioni, artigiani e artisti, imprese, studiosi, consulenti, professionisti, università, associazioni, scuole e soprattutto cittadini e uomini di buona volontà, che avranno occasione di generare innovazione dal basso, di riqualificare il proprio spazio urbano e riscoprire i valori orientati verso la qualità della vita.
Come? Partecipando con creatività e collaborazione, ma soprattutto invertendo alcune priorità e modificando comportamenti, entrando negli stili di vita legati allo slow life experience  (l’abbiamo detta così, in inglese, ironicamente e per darci un po’ di tono…. ma il senso è una vita meno frenetica, meno consumistica e più in sintonia con i ritmi naturali). Continua a leggere

Partecipa Condividi Abita

Da un progetto al coinvolgimento: è ancora una volta a Cagliari, questa volta nel quartiere della Palma che si concretizza un’iniziativa partecipativa basata sulla capacità di condividere e abitare il proprio quartiere, dove gli abitanti sono stati i veri protagonisti, oramai da tre anni, attivi attraverso l’associazione Piazza del Vicinato e il gruppo SoHousing.

Gente che vive la dimensione del quartiere, con i propri problemi ma anche che immagina opportunità sociali, che crede nella socializzazione e nella condivisione, come anche nella microeconomia e nella banca del tempo. Che crede ai valori fondanti del vivere civile e che considera il vicinato come l’ambiente naturale per innalzare la qualità della vita oggi messa a dura prova dalle difficoltà economiche, dall’egoismo dell’individualità e dalla crisi di identità individuale e sociale.

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Il primo incontro con il quartiere Villanova

C’è sempre una prima volta, un primo incontro. Ieri 26 settembre c’è stato tra il Circolo Copernico e il quartiere di Villanova. Anche se già da qualche anno presente presso Domukratica nel cuore del quartiere, per il Copernico e i suoi simpatizzanti è stato il primo reale incontro con le persone residenti, innanzitutto con i bambini che hanno colto l’occasione per esprimersi e disegnare. Una festa di colori !!!

viva villanova bannerE poi anche con gli adulti, in una sorta d’interscambio di attese e di idee per il futuro. E così si è potuto esporre il progetto Luoghi Idea(li), l’iniziativa promossa da Fabrizio Barca, ex Ministro per la coesione territoriale, per ripartire dai territori, ricostruendo il dialogo tra cittadini e politica, in particolare i partiti (in questo caso il PD). E uno degli undici progetti nazionali è appunto a Villanova.

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Raccontiamo[ci] Villanova Marta Ecca – Simona Argiolas Stefano e Fabrizio Barca

 Marta Eccastefano marta simona barcaEcco qui il video

https://www.youtube.com/watch?v=Hou2MYou1Vg

RACCONTIAMO[ci] VILLANOVA
Cagliari 21 settembre 2014 .
INCONTRO PUBBLICO organizzato dal Circolo Copernico del PD sul ruolo dei processi partecipativi e dei circoli nei progetti di coesione sociale.
Intervengono i cittadini di Villanova,gli attivisti del circolo e il Sindaco di Cagliari Massimo Zedda.
Conclusioni di FABRIZIO BARCA     —
Viva Villanova è un percorso partecipativo che ha come protagonisti gli abitanti del quartiere cagliaritano di Villanova.
Da Giugno 2014 a marzo 2015, diversi appuntamenti per adulti e bambini,per confrontarsi, divertirsi e vivere il quartiere all’insegna della coesione sociale e del confronto fra generazioni e culture.
Sono previsti incontri con gli abitanti per la condivisione del progetto e l’organizzazione di attività come feste di quartiere,passeggiate esplorative giochi per tutte le età.
Il progetto è promosso da Circolo Copernico del PD che ha sede nel quartiere intorno al quale si è creato un gruppo di persone (interne ed esterna al Circolo)che sta portando avanti il progetto.
Viva Villanova fa parte degli 11 progetti idea(li) selezionati su tutto il territorio nazionale nell’ambito del progetto di Fabrizio Barca per il partito democratico.(WWW.luoghi ideali.it).dell’evento di presentazione del progetto Viva Villanova alla presenza di Fabrizio Barca.

Stefano Floris, Marta Ecca e Simona Argiolas raccontano il ruolo del Circolo, del PD, i gruppi di Lavoro . Partito Palestra, Partito Pensante Partito ospitale, un partito che vuole partire dal territorio per dare spazio alle idee, alla conoscenza informata, nuovi metodi di partecipazione. Costruire soluzioni per superare la crisi di rappresentatività.
E per il quartiere di Villanova la scommessa è conquistare credibilità e relazioni feconde con gli abitanti attraverso processi partecipati.

locandina 21 settembre 2014Simona a complemento narra esperienze concrete come Tiziana, abitante straniera che ha attivato un B&B ed è capace di saper ascoltare e che apre la casa anche agli stranieri (senegalesi in particolare).

Rappresenta un’esperienza di solidarietà e la sua esperienza è un idea-progetto.

  https://www.youtube.com/watch?v=aJ7W-vBQxV0

Intervento di  Fabrizio Barca

https://www.youtube.com/watch?v=h7MZ1y0KDIg

https://www.youtube.com/watch?v=cnvvdv4AnuI

https://www.youtube.com/watch?v=SOzNcUjdtos

Open Space Technnology: l’esperienza continua

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Continua l’esperienza sarda di Open Space Technology a Nuoro,  inserita nell’iniziativa di esplorazione dei temi chiave per la candidatura di Michela Murgia con la coalizione Sardegna Possibile alla Presidenza della Regione Sardegna. Un’ulteriore occasione (è la quarta) di confronto e di elaborazione dei temi, in questo caso relativi all’accoglienza e all’ospitalità, in termini più espliciti Turismo e Trasporti. Un modo di sprigionare l’atteggiamento positivo, la creatività e la volontà di analizzare problemi e soluzioni relativamente a questi aspetti nevralgici per lo sviluppo della Sardegna.

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Terra di Pace e Solidarietà

Continuano i segnali di una crescente sensibilità al tema della partecipazione attraverso la nascita di Associazioni che intendono dare un contributo, fuori dai partiti, senza intenti di raggiungere posizioni di potere, ma di essere stimolo e confronto sul piano politico.

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La nascente Associazione Terra di Pace e Solidarietà prende corpo intorno a Don Ettore Cannavera, inizialmente proposto da molti alla Presidenza della Regione Sardegna. Superata questa possibilità, anche per la posizione della Chiesa e l’indisponibilità di Ettore a rompere con la stessa, l’Associazione apre al dialogo, soprattutto con le forze politiche di centro sinistra, ma soprattutto verso la società civile, per dare spazio ai valori di attenzione delle classi deboli e per dare risposta alla situazione drammatica della Terra Sarda, focalizzati sui temi del Manifesto presentato: Pace, Solidarietà Istruzione Lavoro, Parteciapazione, Sovranismo.

L’intento è di creare le occasioni di confronto e di contributo fattivo alla politica partendo dalla convinzione che è necessario un’autenticità di valori e di testimonianza. Per una politica al servizio del cittadino e non come occupazione di potere. Questione imprenscindibile per il prossimo futuro candidato. Ancora oggi la questione è aperta nel centrosinistra (ma non solo), con situazioni critiche sul piano etico e morale.

L’associazione ha iniziato la sua attività attraverso un evento di presentazione con oltre 300 persone del centrosinistra. Don Ettore Cannavera, persona di riferimento del mondo del noprofit e creatore della Comunità La Collina, sempre sensibile e testimone verso le persone e la società debole, ha presentato i principi ispiratori e ha spinto le diverse forze politiche a  confrontarsi e a cercare l’unità. E’ stato presentato il Manifesto  Terra di Pace Documento in progress2 e si avranno prossimanente i Laboratori di dialogo politico.

Un percorso inedito che prende forma dalla stessa esperienza precedente svolta sempre alla Collina dal Forum delle Idee con la scuola di Formazione Politica svolta a marzo scorso.

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Open Space Technology utilizzato dalla candidata Michela Murgia

10775590406_bcab221d31_bOST Alimentazione Arborea (c) alecani dal sito di  Sardegna Possibile  (sardegnapossibile.com)

Michela Murgia, candidata alla Presidenza della Regione Sardegna alle prossime elezioni adotta la metodologia OST (Open Space Technology) per confrontarsi con una estesa comunità di cittadini, sostenitori o meno del movimento Sardegna Possibile. Recentemente (10 novembre) ha infatti avuto luogo ad Arborea l‘OST sul tema dell’Alimentazione (uno sulla cultura era stato già fatto domenica 27 ottobre a Nurachi) e altri eventi sono in programma.  Continua a leggere

Maria Lai ricordata alla Camera dei Deputati: Laura Boldrini affascinata dalla sua figura

Fare politica attraverso l’Arte, attivare la Partecipazione attraverso il coinvolgimento “magico di un’intera comunità”.

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Ricordando Maria Lai e le sue principali opere come Legarsi alla Montagna, il progetto che ha coinvolto l’intera Comunità di Ulassai, o l’opera oggi alla Camera dei Deputati “Orme di Leggi“, si è data voce al profondo valore dell’artista sarda recentemente scomparsa. Continua a leggere