Sviluppo del territorio: il Caso di Flumini a Quartu

Il dibattito suFB il caso fluminil ruolo della città metropolitana di Cagliari e lo sviluppo dei territori si interseca coi temi del riordino degli enti locali e del rilancio dell’economia e dello stato sociale. Ecco un momento importante incentrato su Flumini, frazione di Quartu S.E.
Se n’è parlato a su Meriagu con politici e cittadini.

Ecco la presentazione su Identità Paesaggio e Partecipazione di Carlo Crespellani Porcella

(su pagina allegata Flumini 2014 v5 light).

Flumini 2014 v5 light.

 

 

Conoscere, approfondire interpretare la nostra Storia Costituzionale

libro UmbertoA seguito dell’incontro pubblico del 28 novembre a Cagliari  Popolo e Istituzioni in Italia: una questione democratica aperta, nel quale il prof. Umberto Allegretti, noto costituzionalista, ha presentato i temi trattati nel suo nuovo libro Storia costituzionale italiana – Popolo e istituzioni, ecco un’utilissima sintesi relativa ad una sua recente laetio magistralis sull’argomento.
Lezione magistrale U. Allegretti Popolo e Istituzione nella storia Costituzionale dell’Italia Unita

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Boulevard di Assemini: primo albero simbolico

bg-bulevardSvolto il terzo incontro, aperto dal sindaco Mario Puddu, relativamente allo sviluppo del Progetto Boulevard del Paesaggio: con esso si conclude la fase di pre-fattibilità e ora si parte con il coinvolgimento dei diversi stakeolder e si attivano i tavoli di confronto con i diversi attori.
Giornata significativa anche per il primo albero messo in uno dei punti chiave del percorso come previsto. Un percorso virtuoso e non più virtuale.

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Nuova Città Metropolitana di Cagliari ? Il ruolo degli Enti Locali

Chi si occupa un minimo di politica regionale in Sardegna, sa che è all’ordine del giorno la possibilità della creazione di una città metropolitana per l’area di Cagliari, (diciamocelo, sulla scia delle opportunità di finanziamento ad essa correlata).

Molti sono i que10570333_737810529589543_7055517842958104605_nsiti intorno a questa possibilità, accelerata dai tempi imposti dalla legge nazionale Del Rio che permette ad alcune Regioni Autonome (non tutte) di istituire tali aree metropolitane. E in Sardegna potrebbe essere per Cagliari. Se n’è discusso nell’aula consiliare del comune di Quartucciu da parte dei diversi amministratori dei comuni coinvolti o/e limitrofi al capoluogo, che hanno dato alcune risposte ai quesiti posti dall’Associazione L’Isola futura, promotrice di questo incontro (come di altre iniziative  formative nell’ambito della democrazia partecipativa).

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Boulevard dei Paesaggi: Beato Kipar, Beato chi par.tecipa ad Assemini

bg-bulevardBeato Kipar, il progettista coinvolto nella creazione del Boulevard dei paesaggi, una trasformazione “leggera” ma al tempo stesso profonda, che coinvlge il Comune di Assemini, insieme agli altri centri urbani dell’Area Vasta di Cagliari lungo l’asse nord orientale (Elmas, Assemini, Decimomannu). Una grande interconnessione di verde e di percorsi ecosostenibili basata su sette punti strategici.

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Beato chi partecipa a questo progetto: istituzioni, artigiani e artisti, imprese, studiosi, consulenti, professionisti, università, associazioni, scuole e soprattutto cittadini e uomini di buona volontà, che avranno occasione di generare innovazione dal basso, di riqualificare il proprio spazio urbano e riscoprire i valori orientati verso la qualità della vita.
Come? Partecipando con creatività e collaborazione, ma soprattutto invertendo alcune priorità e modificando comportamenti, entrando negli stili di vita legati allo slow life experience  (l’abbiamo detta così, in inglese, ironicamente e per darci un po’ di tono…. ma il senso è una vita meno frenetica, meno consumistica e più in sintonia con i ritmi naturali). Continua a leggere

Partecipa Condividi Abita

Da un progetto al coinvolgimento: è ancora una volta a Cagliari, questa volta nel quartiere della Palma che si concretizza un’iniziativa partecipativa basata sulla capacità di condividere e abitare il proprio quartiere, dove gli abitanti sono stati i veri protagonisti, oramai da tre anni, attivi attraverso l’associazione Piazza del Vicinato e il gruppo SoHousing.

Gente che vive la dimensione del quartiere, con i propri problemi ma anche che immagina opportunità sociali, che crede nella socializzazione e nella condivisione, come anche nella microeconomia e nella banca del tempo. Che crede ai valori fondanti del vivere civile e che considera il vicinato come l’ambiente naturale per innalzare la qualità della vita oggi messa a dura prova dalle difficoltà economiche, dall’egoismo dell’individualità e dalla crisi di identità individuale e sociale.

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