
Il primo incontro con il quartiere Villanova
C’è sempre una prima volta, un primo incontro. Ieri 26 settembre c’è stato tra il Circolo Copernico e il quartiere di Villanova. Anche se già da qualche anno presente presso Domukratica nel cuore del quartiere, per il Copernico e i suoi simpatizzanti è stato il primo reale incontro con le persone residenti, innanzitutto con i bambini che hanno colto l’occasione per esprimersi e disegnare. Una festa di colori !!!
E poi anche con gli adulti, in una sorta d’interscambio di attese e di idee per il futuro. E così si è potuto esporre il progetto Luoghi Idea(li), l’iniziativa promossa da Fabrizio Barca, ex Ministro per la coesione territoriale, per ripartire dai territori, ricostruendo il dialogo tra cittadini e politica, in particolare i partiti (in questo caso il PD). E uno degli undici progetti nazionali è appunto a Villanova.
Raccontiamo[ci] Villanova Marta Ecca – Simona Argiolas Stefano e Fabrizio Barca
https://www.youtube.com/watch?v=Hou2MYou1Vg
RACCONTIAMO[ci] VILLANOVA
Cagliari 21 settembre 2014 .
INCONTRO PUBBLICO organizzato dal Circolo Copernico del PD sul ruolo dei processi partecipativi e dei circoli nei progetti di coesione sociale.
Intervengono i cittadini di Villanova,gli attivisti del circolo e il Sindaco di Cagliari Massimo Zedda.
Conclusioni di FABRIZIO BARCA —
Viva Villanova è un percorso partecipativo che ha come protagonisti gli abitanti del quartiere cagliaritano di Villanova.
Da Giugno 2014 a marzo 2015, diversi appuntamenti per adulti e bambini,per confrontarsi, divertirsi e vivere il quartiere all’insegna della coesione sociale e del confronto fra generazioni e culture.
Sono previsti incontri con gli abitanti per la condivisione del progetto e l’organizzazione di attività come feste di quartiere,passeggiate esplorative giochi per tutte le età.
Il progetto è promosso da Circolo Copernico del PD che ha sede nel quartiere intorno al quale si è creato un gruppo di persone (interne ed esterna al Circolo)che sta portando avanti il progetto.
Viva Villanova fa parte degli 11 progetti idea(li) selezionati su tutto il territorio nazionale nell’ambito del progetto di Fabrizio Barca per il partito democratico.(WWW.luoghi ideali.it).dell’evento di presentazione del progetto Viva Villanova alla presenza di Fabrizio Barca.
Stefano Floris, Marta Ecca e Simona Argiolas raccontano il ruolo del Circolo, del PD, i gruppi di Lavoro . Partito Palestra, Partito Pensante Partito ospitale, un partito che vuole partire dal territorio per dare spazio alle idee, alla conoscenza informata, nuovi metodi di partecipazione. Costruire soluzioni per superare la crisi di rappresentatività.
E per il quartiere di Villanova la scommessa è conquistare credibilità e relazioni feconde con gli abitanti attraverso processi partecipati.
Simona a complemento narra esperienze concrete come Tiziana, abitante straniera che ha attivato un B&B ed è capace di saper ascoltare e che apre la casa anche agli stranieri (senegalesi in particolare).
Rappresenta un’esperienza di solidarietà e la sua esperienza è un idea-progetto.
https://www.youtube.com/watch?v=aJ7W-vBQxV0
Intervento di Fabrizio Barca
https://www.youtube.com/watch?v=h7MZ1y0KDIg
IL CIRCOLO COPERNICO NELLA MOBILITAZIONE DELLA CITTADINANZA
Il percorso del Circolo Copernico su Villanova deve essere di riferimento per la cittadinanza cagliaritana, per la comunità regionale e nazionale.
Intervento di Marta Ecca durante l’iniziativa pubblica Raccontiamo(ci) Villanova.
Nel dicembre del 2013, a Bologna, il Circolo Copernico ha avuto l’occasione di raccontare di sé e del nostro lavoro insieme ad alcuni dei luoghi ideali poi successivamente selezionati nell’ambito del progetto di Fabrizio Barca. In quell’occasione, sono emerse aspettative e sogni nel cassetto, ma soprattutto un comune percorso tutto da tracciare, con due cambiamenti auspicati alla base: il primo relativo all’organizzazione e al funzionamento dei partiti, il secondo relativo al rinnovo del sistema governativo e dei comportamenti pubblici.
In merito all’organizzazione e al funzionamento dei partiti, Il Circolo Copernico, fatto di iscritti ed elettori o semplici simpatizzanti, è nato e ha operato puntando all’affermazione di un nuovo sistema-partito sintesi di interessi pubblici, promuovendo nuove forme di partecipazione attiva, raccogliendo e sviluppando le istanze provenienti dalla società. Il modello organizzativo di riferimento è quello di una rete che…
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Eventi a Roma e dintorni
“Solo qui veramente felice”, un’esplorazione urbana e conversazione nomade sulle letterature di viaggio a Roma
VIVA VIllanoVA | Luoghi Idea(li) Cagliari
Una delle esperienze più significative di partecipazione a Cagliari.
Leggi Urbanistiche e partecipazione
Sia al livello nazionale con l’iniziativa promossa dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti , sia al livello regionale con una delibera della Giunta Regionale, si affacciano all’orizzonte le tematiche urbanistiche nella loro necessità di semplificazione e integrazione.
E a livello nazionale il Ministro Maurizio Lupi, nella presentazione odierna al MAXXI, ha espresso la volontà di dar voce alle diverse categorie di soggetti come associazioni di categoria e ordini professionali nel processo di elaborazione della Legge. E si augura che periodicamente ci sia un momento partecipato. Gli apporti in questa occasione possono essere dati fino al 15 settembre Vedi www.mit.gov.it
In differente modo si è mossa la Giunta Regionale della Sardegna che con una delibera descrive le linee guida per l’elaborazione di una proposta di Legge Indirizzi Urbanistica RAS (premessa di una premessa). La partecipazione dei cittadini e delle forme aggregate come associazioni, ordini professionali è forse implicita e proprio per questo sollecitiamo ad una reale partecipazione.
Non a caso la proposta di legge regionale sulla partecipazione prevedeva che queste tematiche urbanistiche debbano essere oggetto di processo partecipato (come le principali linee di indirizzo regionale)

Momento della videoconferenza dall’ordine degli Ingegneri di Cagliari
Osservatorio politiche partecipative
A Perugia a Giugno. Luogo e tempo di attenzione al tema delle politiche partecipative con la presentazione del dizionario di Fabiola De Toffol e Alessandra Valastro e l’osservatorio sul tema.
Il progetto OPP Umbria ha infatti ad oggetto la creazione di un Osservatorio regionale sulle Politiche Partecipative, nasce dalla collaborazione fra il Dipartimento di Scienze politiche dell’Università di Perugia e il Centro Studi giuridici e politici del Consiglio regionale.
L’obiettivo è quello di monitorare e analizzare la previsione e applicazione degli istituti di democrazia partecipativa nell’ambito dei processi decisionali sottostanti le politiche pubbliche: ciò al fine di offrire uno strumentario affidabile e aggiornato a disposizione di amministratori e privati nella progettazione, attuazione e valutazione delle politiche.
In Umbria come altrove, le profonde trasformazioni sociali e istituzionali degli ultimi decenni pongono in modo sempre più pressante il problema della qualità ed efficacia delle politiche pubbliche, ovvero della costruzione di un metodo di governo collaborativo della complessità sociale che consenta di progettare ed attuare risposte adeguate ai bisogni degli individui e delle comunità.
OPP Umbria intende dare un seguito coerente e conseguente a queste previsioni, organizzando e mettendo a disposizione degli attori locali la conoscenza dei concetti, delle norme, delle metodologie e delle prassi, quale punto di riferimento teorico-pratico per la diffusione di una maggiore e più omogenea cultura della partecipazione e per la stabilizzazione di un metodo di governo collaborativo; e intende realizzare questo obiettivo seguendo un metodo di lavoro a sua volta collaborativo, avvalendosi del contributo e delle segnalazioni di tutti gli attori cui si rivolge, sia pubblici che privati.
Il progetto si articola in due parti, fra loro strettamente complementari:
- il Dizionario di democrazia partecipativa, volto ad agevolare la costruzione e condivisione di un lessico comune attorno al complesso tema della partecipazione, presupposto indispensabile per una più efficace politica del confronto;
- l’Osservatorio, articolato in sezioni che consentono di conoscere e approfondire regole, strumenti e concrete esperienze delle politiche partecipative, in Umbria e non solo.

Comune di Roma: proposta partecipativa e riflessioni a seguire
Il Municipio I di Roma ha preparato un regolamento per la partecipazione e ha chiesto dei commenti. L’assemblea SGI (Stati Generali dell’Innovazione) di ottobre scorso e la tappa del progetto Roma Smart City tenuta alla Città dell’Altra Economia hanno trattato l’argomento.
Se ne parlerà domani nell’ambito dell’open talk su open innovation. domani su http://www.statigeneralinnovazione.it/online/save-the-date-28-aprile-roma-evento-annuale-sgi/
Invitiamo tutti a rilanciare su twitter e a lasciare commenti pertinenti (da usare durante l’open talk dove saranno visualizzati con il twitter wall) con #sginnovazione #opentalk28aprile dalle 10 sull’home di sgi saremo in streaming e avrete la possibilità di fare tweet sincronici realmente funzionali e non solo di generico e sodale buzz.
Anche Piattaforma Testaccio (Testaccio, quartiere di Roma), con cui SGI aveva organizzato quell’incontro, ha dato un suo importante contributo che ci sembra vada nella direzione di rafforzare lo spirito partecipativo in modo maggiormente inclusivo.
Altre iniziative e contributi su: http://www.urbanexperience.it/change-the-game-tusciatech-medioera-per-chi-suona-il-paesaggio-openhouseroma/
Il dibattito è certamente affascinante. La Proposta mette regole chiare e aiuta la coerenza dei processi, ma al tempo stesso rischia di ridurre la spinta inclusiva, lo spirito e alla fine l’ampia partecipazione.
Le questioni come questa hanno bisogno di informazioni, di confronto e solo dopo di sintesi e di decisioni. Il tema è sufficientemente importante per essere accolto qui per la discussione. Continua a leggere
Barcamp e Hackathon alla Camera
“Code4Italy@Montecitorio”: Barcamp e Hackathon alla Camera – Organizzazione di iniziative in materia di innovazione digitale a Montecitorio
Ecco una serie di incontri, caratterizzati da minor formalità, dedicati alle nuove frontiere dell’innovazione digitale.
Vietato mancare…







