Il Corvo
Premetto subito che mi piacerebbe assistere al risveglio di una dialettica democratica in
questa comunità.
Premetto subito che mi piacerebbe assistere al risveglio di una dialettica democratica in

questa comunità.
Come interpretare la natura e gli effetti della partecipazione? Qualche spunto arriva dall’articolo che prende le caratteristiche della mobilità (e in particolare delle rotonde rispetto ai semafori) e le riverbera sul tema della politica e della partecipazione in particolare. Ecco l’articolo : La rotonda come metafora .
24 – 25 Luglio 2015vedi il sito ufficiale noicisiamo.eu
CiSiamo è un’inziativa politica che nasce nella sinistra italiana. Al suo interno sono previsti incontri, laboratori, uno dei quali sulla partecipazione (Laboratorio partecipazione v2.)
«Che cos’è il Mediterraneo? Mille cose al tempo stesso. Non un paesaggio, ma innumerevoli paesaggi. Non un mare, ma una successione di mari. Non una civiltà, ma più civiltà ammassate l’una all’altra».
Non è “un’interrogazione” ma una interessante chiaccherata-approfondimento dietro semplici domande. Il tema, trattato secondo un format partecipativo inedito denominato urban talk, è il riuso di alcune importanti architetture presenti nell’urbe cagliaritana. L’iniziativa nasce dalla Commissione Urbanistica e Paesaggio dell’Ordine degli Ingegneri di Cagliari che ha già svolto un incontro sul tema delle leggi urbanistiche regionali. L’evento, inserito nell’iniziativa organizzata da Officine2020 al Lazzaretto di Cagliari, oltre ad avere alcuni contributi di carattere generale, sarà guidato da domande che saranno selzionate estraendo a caso i bigliettini con scritto il nome delle divese architetture interessate ad essere riqualificate e riusate.
Il futuro di una città è determinato da una visione che promuove tutela, riuso e innovazione. Una serie di eventi puntuali possono, se riuniti in una logica, delineare potenziali sviluppi inespressi e alle volte un singolo contenitore vuoto è in grado di innescare dinamiche propulsive e inaspettate se colonizzato da nuove funzioni. Gli amministratori del Comune di Cagliari, gli urbanisti e gli scrittori ci raccontano quali “contenitori” privi di funzione siano ancora misteriosi ma sorprendenti per il prossimo futuro.
Ecco una sintesi dell’iniziativa attraverso la lettura di uno dei partecipanti: Matteo Lecis Cocco Ortu, attraverso il suo blog Continua a leggere
Nel panorama nazionale nel quale già da oltre dieci anni la Regione Toscana e l’Emilia Romagna hanno aperto la strada ai processi partecipati, si affaccia anche la Sardegna che può ora entrare nel percorso virtuoso che porterebbe la società civile dei cittadini sardi, ad avvicinarsi al governo partecipato dei beni comuni attraverso politiche condivise e una feconda dialettica tra amministrati e ammistratori .
Tavola rotonda e discussione pubblica Organizzato da Stefano Sotgiu
Una tavola rotonda ed una discussione pubblica aperta a cittadini, associazioni, comitati, organizzazioni, rappresentanze per parlare della proposta di legge regionale 113/2014 sulla partecipazione diretta dei cittadini alle politiche pubbliche.
Con l’intervento di esperti, studiosi e delle autorità per la partecipazione toscana ed emiliana.
Da Matteo Lecis Cocco Ortu, consigliere a Cagliari, riprendiamo la nota su Instagram di 4 ore fa sul tema del Bilancio partecipato e democrazia di prossimità.
Tanti giovani per conoscere l’esperienza positiva di Capannori e pensare cosa poter fare per Cagliari. Aggiungo per Quartu, per la città metropolitana
Il fermento partecipativo dei territori si manifesta in Italia con diverse iniziative che qui vi segnaliamo. Segno che si può … si può fare. Ogni città, ogni quartiere può, deve osare, deve credere che l’azione sociale partecipativa è condizione necessaria per un governo responsabile e profondo del territorio e della società. Le elezioni in diverse città italiane e per noi la Sardegna e Quartu in particolare, città chiave dell’area metropolitana cagliaritana, sono occasione per segnalare le iniziative di questi giorni a Roma, Como, Gorizia, Staffolo …. .
Giriamo le indicazioni segnalateci da info@urbanexperience.it
Walkabout nello Spazio Pubblico, World Communication Forum, ChangeMaking al Forum PA, In\Visible Cities
Beato Kipar, il progettista coinvolto nella creazione del Boulevard dei paesaggi, una trasformazione “leggera” ma al tempo stesso profonda, che coinvlge il Comune di Assemini, insieme agli altri centri urbani dell’Area Vasta di Cagliari lungo l’asse nord orientale (Elmas, Assemini, Decimomannu). Una grande interconnessione di verde e di percorsi ecosostenibili basata su sette punti strategici.
Beato chi partecipa a questo progetto: istituzioni, artigiani e artisti, imprese, studiosi, consulenti, professionisti, università, associazioni, scuole e soprattutto cittadini e uomini di buona volontà, che avranno occasione di generare innovazione dal basso, di riqualificare il proprio spazio urbano e riscoprire i valori orientati verso la qualità della vita.
Come? Partecipando con creatività e collaborazione, ma soprattutto invertendo alcune priorità e modificando comportamenti, entrando negli stili di vita legati allo slow life experience (l’abbiamo detta così, in inglese, ironicamente e per darci un po’ di tono…. ma il senso è una vita meno frenetica, meno consumistica e più in sintonia con i ritmi naturali). Continua a leggere